LA STORIA VERA DELLA MODA ITALIANA

Non piangere
Valentino

Quarant’anni di passerelle. Schuberth, Valentino, Versace, Fendi, Capucci. Raccontata da chi l’ha vissuta.

Abito di Roberto Capucci, 1980

Abito di Roberto Capucci, 1980

IL LIBRO

Una vita intrecciata
alla moda italiana

La storia vera della moda italiana raccontata da Ida Amendola, indossatrice romana dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. Quarant’anni di passerelle accanto ai più grandi: Schuberth, Valentino, Versace, Fendi, Capucci.

Scritto da Silvia Luperini, giornalista di moda de La Repubblica, il libro dà voce a una testimonianza unica — quella di una donna che la moda italiana l’ha costruita dall’interno, sfilata dopo sfilata.

“Ho un debole per Roberto Capucci. I suoi abiti sono come opere d’arte. Sanno di passato e di presente. Quando si indossano abiti così belli e sofisticati il lavoro risulta più facile, perché ti senti bene, a tuo agio.”
– Ida Amendola

DAL LIBRO

Storie indimenticabili

Il titolo del libro

Era un pomeriggio di pioggia. Valentino non si decideva mai: attaccava un fiocco, lo staccava, ricominciava. Erano già le tre, Ida aveva una sfilata a Bari con cinque ore di viaggio davanti. Giammetti andò su tutte le furie: “Avete fatto piangere Valentino.” Ida pensò: “Non piangere Valentino, ci sono cose ben più importanti nella vita.”

Il giorno in cui disse no a Fellini

Nella sala d’attesa si aprì la porta e Ida si trovò di fronte la figura imponente di Federico Fellini. Lui la invitò ad entrare. “Non sono adatta al cinema”, gli spiegò lei. “Peccato”, rispose lui.

Il défilé più inaspettato

Ida non trovava la baby sitter e portò suo figlio Luca, due anni, sul set. Quando arrivò il momento di sfilare lo lasciò con qualcuno. Ma Luca la seguì in passerella. Di fronte alle luci e alla folla si spaventò: “Mamma, mamma!” Ida tornò indietro, lo prese in braccio, e finì il défilé così. Il pubblico esplose.

CINQUE DECENNI

Un viaggio nel tempo

Anni ’50

I primi passi negli atelier di Roma

L’ingresso nel mondo dell’alta moda romana, dove artigianato e arte si incontravano. Ida scopre la sua vocazione accanto a Schuberth.

Anni ’60

La dolce vita e Valentino

L’era del glamour cinematografico, la Roma di Fellini e l’ascesa di Valentino. Un invito rifiutato al grande regista, e una carriera che prende il volo.

Anni ’70

Rivoluzione e reinvenzione

Un decennio di sperimentazione audace, dalla libertà bohémien alla nascita del sistema moda italiano moderno con Fendi e Capucci.

Anni ’80

L’età d’oro di Milano

Power dressing, supermodelle e i designer che trasformarono Milano nella capitale mondiale della moda. Versace entra in scena.

Anni ’90

L’ultimo sipario

Minimalismo, massimalismo e l’addio dolceamaro a un’epoca che ha definito la bellezza per generazioni.

L'AUTRICE della PREFAZIONE

Silvia Luperini

GIORNALISTA DI MODA,
LA REPUBBLICA

Silvia Luperini scrive di moda per La Repubblica da oltre vent’anni. Ha seguito le più importanti settimane della moda internazionali e intervistato i protagonisti del fashion italiano e internazionale.

In Non piangere Valentino ha dato voce a una testimonianza unica — quella di una donna che la moda italiana l’ha costruita dall’interno, sfilata dopo sfilata.

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Non piangere Valentino

La storia vera della moda italiana, raccontata da chi l’ha vissuta.

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